Contratto di prestazioni occasionali - Libretto di famiglia. Attivata la piattaforma informatica dell'INPS

Con l’abolizione della disciplina dei voucher sono stati introdotti due nuovi strumenti di gestione delle prestazioni di lavoro accessorio/occasionale.
Questi strumenti, contratto di prestazioni occasionali e libretto di famiglia, sono rivolti principalmente a :

  1.  AZIENDE
    Attraverso il “Contratto di prestazioni occasionali”, nel caso in cui il datore di lavoro sia un’impresa, anche artigiana, con non più di 5 dipendenti in forza a tempo indeterminato;
  2. FAMIGLIE
    Attraverso il “Libretto di famiglia”, nel caso in cui il datore di lavoro sia una persona fisica (non nell’esercizio di un’impresa o di una libera professione).

L’uso di tali tipologie contrattuali potrà avvenire solo a fronte della registrazione delle stesse sull’apposita piattaforma informatica, disponibile sul sito dell’INPS, attraverso la quale dovranno essere preventivamente comunicati – di volta in volta – tutti i dati relativi al datore di lavoro, al lavoratore, alla tipologia, alla durata della prestazione ed al compenso erogato.

In particolare, per il “contratto di prestazioni occasionali” sono stati fissati alcuni limiti all’utilizzo, sia dal punto di vista economico (retribuzione minima 9 euro/ora, compenso massimo 2.500 euro/anno erogabile al singolo prestatore), sia dal punto di vista della quantità di prestazioni richiedibili (prestazione minima 4 ore alla volta, con un massimo di 280 ore/anno).

Per il “libretto famiglia” è stato invece confermato il valore orario “nominale”/lordo del buono a 10 euro/ora, dei quali 8 euro/netti spettanti al lavoratore. È inoltre escluso il ricorso a tali prestazioni occasionali nei settori edilizia, lapidei, escavazione ed affini, per le attività in appalto (ad esempio, nelle imprese di pulizia nelle attività rese ai propri clienti) e, in ogni caso, verso soggetti per i quali siano in corso (o comunque cessati da meno di 6 mesi) rapporti di lavoro subordinati o collaborativi coordinati e continuativi.

Il mancato rispetto di tali vincoli fa sì che il contratto di prestazioni occasionali si trasformi in un normale rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno ed indeterminato.

I nostri uffici sono a completa disposizione degli Associati per ogni ulteriore chiarimento nonché per offrire il necessario supporto nelle fasi di registrazione, preventiva comunicazione, gestione e attivazione di questi nuovi strumenti contrattuali.

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